Solidarietà con i lavoratori e le lavoratrici di Rockstar Games
La Rete
Questi dipendenti stanno affrontando una vasta campagna antisindacale: 34 di loro sono stati licenziati senza preavviso. A partire dal 10 settembre 2026 si terrà un importante processo presso il tribunale del lavoro.
Nell’ottobre 2025, Rockstar ha licenziato senza preavviso 34 dipendenti dei suoi studi britannici e canadesi, creatori di Grand Theft Auto, adducendo come motivazione una grave violazione legata a un gruppo di discussione privato. Questi licenziamenti hanno costituito un attacco mirato, volto a soffocare l’organizzazione collettiva e a intimidire il personale per impedirgli di mobilitarsi. Nonostante questi licenziamenti, i dipendenti hanno costituito il Rockstar Game Workers Union (RGWU), una sezione dell’Independent Workers Union of Great Britain (IWGB).
Nel giugno 2026, un giudice del tribunale del lavoro ha respinto la richiesta di Rockstar di archiviare il caso, aprendo così la strada a un processo completo di cinque settimane sui licenziamenti abusivi e sulla inserimento illegale in lista nera, che si terrà dal 10 settembre al 15 ottobre 2026. Questo processo si svolgerà a poche settimane dal lancio mondiale previsto di Grand Theft Auto VI, il 19 novembre 2026.
Questa lotta non riguarda solo 34 dipendenti. Si tratta di difendere il diritto dei lavoratori del settore dei videogiochi e delle tecnologie di organizzarsi senza temere il licenziamento, l’inserimento in liste nere o la sorveglianza digitale. È anche una presa di posizione contro i “crunch” cronici, quelle settimane di lavoro da 60 a 80 ore, o anche di più, non retribuite.
- Contribuite al Rockstar Workers Fighting Fund e condividete questo appello per aiutare i lavoratori a coprire le spese legali e a provvedere al proprio sostentamento durante le cinque settimane del processo.
- Monitorate i carichi di lavoro transnazionali: chiediamo ai sindacati dei settori dei videogiochi, delle tecnologie e del digitale di monitorare i processi di produzione e di garantire che Rockstar non trasferisca compiti di sviluppo o carichi di lavoro aggiuntivi a studi all’estero con l’obiettivo di minare il sindacato britannico.
- Diffondete la campagna: seguite il sindacato dei lavoratori di Rockstar Games, visitate la pagina della campagna dell’IWGB dedicata ai lavoratori dei videogiochi, guardate il nostro video della campagna e condividete il nostro ultimo aggiornamento.
- Inviate messaggi di solidarietà o registrate un video.

