laboursolidarity.org
Iran: Basta con le esecuzioni!
Iran

Iran: Basta con le esecuzioni!

  • Facebook
  • Twitter

Sindacato di autobus di Teheran e della periferia

Sindacato dei lavoratori dell’azienda di autobus di Teheran e della periferia, membro del Rete sindacale internazionale di solidarietà e lotte

Oggi, mentre il nostro Paese è soffocato dal peso di una crisi economica schiacciante, dall’inflazione galoppante, dal crollo del valore del rial, dall’aggressione militare da parte degli Stati Uniti e di Israele, dal protrarsi di una guerra devastante, dalle sanzioni economiche, da una repressione severa e diffusa e da politiche belliciste, i governanti rispondono ancora una volta alle richieste del popolo di pane, lavoro, giustizia, libertà e dignità umana con lo strumento più violento di paura e intimidazione: il patibolo.

Il Sindacato dei lavoratori dell’azienda di autobus di Teheran e della periferia, insieme a tutte le organizzazioni sindacali indipendenti in Iran e nel mondo, si oppone fermamente alla pena di morte e alla pena capitale sotto qualsiasi pretesto, per qualsiasi accusa e senza eccezioni.

La pena di morte non è uno strumento per amministrare la giustizia; è piuttosto un’arma strutturale e organizzata, progettata per instillare paura, paralizzare i movimenti sociali e reprimere le organizzazioni di base indipendenti. Sia con il pretesto della sicurezza nazionale, di accuse quali il «moharebeh» (ostilità contro Dio) o di condizioni di guerra, la crescente ondata di esecuzioni nelle carceri mira direttamente a mettere a tacere le voci di un popolo oppresso che non può più tollerare la povertà e la negazione dei propri diritti.

Noi lavoratori abbiamo imparato che, quando vengono erette le forche, sono proprio i lavoratori, i dissidenti politici, le comunità emarginate, i giovani che si ribellano allo status quo, i difensori dei diritti umani e le vittime della povertà, della miseria, della dipendenza e dell’insicurezza economica e sociale a finire al patibolo. Le classi dominanti hanno sempre utilizzato la pena capitale per mettere a tacere le voci di protesta dei popoli oppressi.

A livello internazionale, le organizzazioni dei lavoratori si oppongono categoricamente alla pena di morte e considerano la sua applicazione nei confronti dei dissidenti politici e dei cittadini comuni uno strumento di repressione e intimidazione della società. Inoltre, l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) ha riconosciuto che il diritto alla vita e alla sicurezza fisica sono essenziali per la realizzazione della libertà di associazione e dei diritti sindacali.

Noi lavoratori ci opponiamo alla pena di morte, non solo perché è disumana e deve essere abolita in tutto il mondo, ma anche perché nessun lavoratore è libero all’ombra della minaccia dell’esecuzione. Quando i governi si riservano il diritto di togliere la vita umana, il diritto di organizzarsi, di costituire sindacati indipendenti, di scioperare e di protestare diventa privo di significato.

Condanniamo tutte le esecuzioni politiche e i processi farsa e sommari. Le accuse mosse contro prigionieri politici, attivisti sociali, donne, studenti, insegnanti, giovani e lavoratori in protesta sono scenari inventati che vengono portati avanti, in particolare in condizioni di guerra, senza nemmeno rispettare le procedure legali previste dalle leggi vigenti. Ogni prigioniero, sia politico che comune, ha diritti fondamentali che, purtroppo, vengono costantemente violati nel nostro Paese.

Chiediamo ai sindacati, ai lavoratori dei trasporti, alle federazioni sindacali mondiali e a tutte le organizzazioni indipendenti dei lavoratori di tutto il mondo di farsi portavoce della nostra causa. Esigete un cessate il fuoco immediato e la fine della guerra, l’immediata sospensione di tutte le esecuzioni in Iran, il rilascio incondizionato di tutti gli attivisti sindacali e politici incarcerati e la completa abolizione della pena di morte.

La pena di morte deve essere abolita immediatamente!

I prigionieri politici devono essere liberati!

No alla guerra, all’intervento militare, all’aggressione e alle politiche belliciste!

La via da seguire per i lavoratori e le persone che faticano è l’unità e l’organizzazione.

https://www.instagram.com/vahedsyndica/
vsyndica@gmail.com
https://t.me/vahedsyndica

  • Facebook
  • Twitter
  • Youtube
  • Instagram