Viva i sindacati indipendenti!
La SPSC denuncia i “sindacati” creati dal potere sudanese
Sudanese Professionals and Syndicates Coordination
Il 16 agosto, la Coordinazione dei professionisti e dei sindacati sudanesi ( Sudanese Professionals and Syndicates Coordination - SPSC) ha pubblicato un comunicato in cui denuncia le manovre del potere che vuole mettere in primo piano i suoi “sindacati” ufficiali.
La cosiddetta “Unione generale dei sindacati sudanesi” non è un'organizzazione sindacale! La sua creazione non si basa su elezioni libere, non rappresenta la base dei lavoratori.
La SPSC nega a questa istituzione ogni legittimità ad agire come organizzazione sindacale: non rappresenta i lavoratori, non deve negoziare a loro nome, non deve essere accettata come interlocutrice delle istituzioni internazionali o del movimento sindacale internazionale.
La SPSC aggiunge: “Affermiamo che il vero movimento operaio si trova nelle fabbriche, nelle scuole, negli ospedali e in tutti i luoghi di lavoro, che è rappresentato dai sindacati indipendenti e dai comitati designati dalla base, e che si occuperà della ricostruzione dopo la guerra”.
La SPSC rifiuta qualsiasi riconoscimento di questo “sindacato” istituito dal potere, esige che il potere cessi ogni ingerenza nel funzionamento dei sindacati e invita l'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) a nominare una commissione d'inchiesta sulle violazioni dei diritti dei sindacati indipendenti in Sudan.
Qui il comunicato originale della SPSC.

